venerdì 20 luglio 2012

La comunicazione ideale - Psicologia e poesia

 




L'incapacità dell'uomo di comunicare è il risultato della sua incapacità di ascoltare davvero ciò che viene  detto"
(Carl Rogers -
psicologo statunitense)


"Giudicate un uomo dalle sue domande più che dalle sue risposte"
(Voltaire)


Quando il cuore può far sentire la sua voce, non c'è bisogno di preparare il discorso.
(Gotthold Ephraim Lessing)






 Il bambino parla e ascolta se ha un valido interlocutore. In assenza di un interlocutore crea amici immaginari.
(F.C.)


Quando un pensiero è troppo debole per poter essere espresso con semplicità,
con semplicità accantonalo.
(Luc de Clapiers)


La comprensione e la disponibilità creano il vero dialogo. In una realtà sociale esistono molti monologhi e pochi dialoghi.
(F.C.)
 




 Uno dei modi migliori per convincere gli altri è con le tue orecchie, ascoltandoli
(Dean Rusk)

I veri amici si riconoscono dalla capacità di ascolto che dimostrano, dalla disponibilità e dall’interesse altruistico verso le cose altrui 
(F.C.)

 Tre sono i mezzi per comunicare l'amore: parola, vista e tatto. Il più importante è la parola. Non saprai mai infatti quanto una persona ti ama se non te lo dice.
(Fulton J. Sheen)





Psicosomatica della comunicazione dei bambini:
-          non voglio pensare
-          non voglio ricordare
-          non voglio vedere
-          non voglio sentite
-          non voglio toccare
-          lasciatemi parlare, spiegare….

(F.C.)
 



Per predicare basta avere in memoria molte parole; per comunicare è necessario partecipare ciò che si vive.          
(Oreste Bensi)

E' meglio tenere la bocca chiusa e sembrare stupidi che aprirla ed eliminare ogni dubbio.
(Mark Twain)

Comunicare l'un l'altro, scambiarsi informazioni è natura; tenere conto delle informazioni che ci vengono date è cultura
(Johann Wolfgang Goethe)





La necessità di parlare, l'imbarazzo di non aver nulla da dire e la brama di mostrarsi persone di spirito sono tre cose capaci di rendere ridicolo anche l'uomo più grande
(Voltaire)

Le parole di un linguaggio sono una tavolozza di colori, che possono fare il quadro brutto, e lo possono fare bello secondo la maestria del pittore. 
(Carlo Porta) 


 

La mente è come il paracadute. Funziona solo quando è aperta
(Albert Einstein)

Sentire non è altro che una facoltà permessa da uno dei nostri cinque sensi ma ascoltare è un'arte
(Frank Tyger - umorista)

Complicare è facile, semplificare è difficile. Per complicare basta aggiungere, tutto quello che si vuole: colori, forme, azioni, decorazioni, personaggi, ambienti pieni di cose. Tutti sono capaci di complicare. Pochi sono capaci di semplificare"
(Bruno Munari)

Cerca prima di capire, e solo dopo di essere compreso dagli altri
(Stephen Covey)
 




La cosa più importante nella comunicazione è ascoltare ciò che non viene detto"
(Peter Drucker)

Don Bosco.
Un giorno vide sdraiato sulla strada un ragazzo che poco prima era stato maltrattato ingiustamente. Si diresse verso di lui e con tenerezza e comprensione gli chiese:
"Che lavoro fai?"
"Il muratore."
"Conosci Dio?"
"No"
"Sai leggere?"
"No."
"Sai fischiare?"
"Si",  replicò il ragazzo con il volto luminoso di gioia.
"Allora, fischiamo tutti e due", rispose Don Bosco.
E da lì ebbe inizio la loro vera conversazione.



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