venerdì 19 ottobre 2012

Comunicare è bene, comunicare bene è meglio



COMUNICARE E' BENE,
COMUNICARE BENE E' MEGLIO

Psicologia e Fantasia - Equivoci nella Comunicazione



Una famiglia inglese in gita di piacere visitò una graziosa casetta di proprietà di un pastore protestante . Le sembrò particolarmente adatta per la vacanza della prossima stagione estiva. Tornati a casa si ricordarono di non aver visto i servizi igienici e così indirizzarono al pastore la seguente lettera.

"Egregio signore pastore siamo la famiglia di alcuni giorni fa che ha stipulato il contratto d'affitto per la casetta di campagna. Non abbiamo visto il W.C. Voglia cortesemente illuminarci in proposito.
Cordiali saluti“.

Ricevuta la lettera il pastore equivocò sull'abbreviazione W.C. credendo che si trattasse della cappella anglicana chiamata Welles Changole e rispose così:
 
"Gentile signore ho molto apprezzato la sua richiesta ed ho il piacere di informarla che il luogo a cui lei si riferisce si trova a 12 chilometri dalla casetta, il che è molto scomodo specie per chi è abituato ad andarci di frequenza.
Chi è abituato a trattenersi molto per la funzione è bene che si porti da mangiare. Il luogo si può raggiungere a piedi, in bicicletta o in macchina. E' preferibile andare per tempo, per non restare fuori e disturbare gli altri.
Nel locale c'è posto per trenta persone sedute e cento in piedi. I bambini siedono vicini agli adulti e tutti cantano in coro. All'arrivo verrà consegnato un foglio. Chi arriva in ritardo può servirsi del foglio del vicino; i fogli devono essere utilizzati anche per le volte successive per almeno un mese.
Vi sono amplificatori per i suoni affinché si possano sentire anche all'esterno. Tutto quanto  si raccoglie viene dato ai poveri. Vi sono fotografi specializzati che prendono foto nelle posizioni più disparate in modo che tutti possano vedere queste persone in atto tanto umano.
Distinti saluti".

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