sabato 9 novembre 2013

I figli sono come aquiloni


Arriva il giorno in cui si innalzano
 e tu devi insegnare loro a volare. 
 
Tenendoli con quel fino esile 
che si dipana dalle tue mani.

Possono cadere a terra più volte 
e tu dovrai ripararli e innalzarli ancora nel vento.

Ti chiederanno sempre più spago
 e per ogni metro che si dipanerà dalle tue mani,
 il tuo cuore si riempirà di gioia e di tristezza.

Via via che l’aquilone si allontanerà, 
avvertirai che il filo che ti unisce a lui 
prima o poi si spezzerà 
e lo vedrai volare libero e solo nel cielo della vita.

In quel momento ti renderai conto
 di avere assolto il tuo compito di genitore 
e ti augurerai che il vento sia sempre propizio.

(Romano Battaglia)





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