sabato 11 gennaio 2014

IL PETTEGOLEZZO


Un giorno una donna spettegolava con un'amica 
di un uomo che a malapena conosceva.

Quella notte fece un sogno, 
un'enorme mano apparve sopra di lei, 
e le puntò il dito contro.
La donna fu sopraffatta da un opprimente 
senso di colpa. 
Il giorno seguente andò a parlare col proprio confessore 
al quale raccontò tutto.
Infine gli chiese: "Il pettegolezzo è peccato?  
E’ la mano di Dio onnipotente che punta il dito contro di me?
Mi dica, ho commesso peccato?”

“SI”, le rispose il sacerdote.
“Hai detto falsità sul conto di un tuo simile, 
hai messo a repentaglio la sua reputazione, 
dovresti pentirtene dal profondo del tuo cuore!”

Allora, la donna disse di essere pentita, e chiese il perdono.
“Non avere fretta”, disse il confessore.
“Vai a casa tua prima, prendi un cuscino e portalo sul tetto. 
Squarcialo bene con un coltello, e poi ritorna da me”.

Cosi la donna andò a casa, prese un cuscino dal letto,
 un coltello in cucina, salì sul tetto, 
salendo dalla scala antincendio e squarciò il guanciale. 

Tornò poi dal confessore, come lui le aveva detto.
“Hai squarciato il cuscino con il coltello?” chiese lui
“Si“
“E il risultato qual è stato?”
“Piume”, disse lei. “Piume dappertutto”.
“Piume”, fece eco il sacerdote.
“Ora voglio che tu torni a casa 
a raccogliere tutte le piume volate via con il vento”.
“ Ma”, rispose la donna, ”Non è possibile, 
non so dove siano finite, il vento le ha portate chissà dove”.
“E questo è,” disse il confessore, "Il Pettegolezzo”.





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